LIS

Il corso di formazione professionale di Interprete lingua dei segni italiana (LIS) forma l’operatore affinché sia in grado ) è in grado di accompagnare l’interazione linguistico – comunicativa tra soggetto udente e non udente, mediando il trasferimento del contenuto semantico e simbolico tra le parti, attraverso l’utilizzo delle forme e dei metodi della Lingua dei Segni Italiana (LIS) e l’interpretazione linguistica di messaggi segnici. Lavora prevalentemente come lavoratore autonomo con contratti di collaborazione presso centri socio educativi per disabili, strutture che forniscono servizi di intepretariato LIS nell’ambito di convegni dibatti, tavole rotonde, riunione assemblee, atti notarili, giudiziari, ecc., operando con livelli di autonomia elevati
- Applicare tecniche di chuchotage - Applicare tecniche di ascolto attivo - Applicare tecniche di cloze - Applicare tecniche di comunicazione efficace - Applicare tecniche di interpretazione consecutiva voce/segno - Applicare tecniche di interpretazione simultanea voce/segno - Applicare tecniche di interprete di ruolo e di sostegno - Applicare tecniche di lavoro di gruppo e conduzione di gruppo - Applicare tecniche di ombreggiatura • applicare tecniche di tropicalizzazione - Utilizzare linguaggi settoriali - Adeguare lo stile dell’intervento di mediazione comunicativa alle variazioni nel comportamento comunicativo/relazionale degli attori - Adottare atti comunicativi/comportamentali funzionali alla rimozione dei differenti approcci comunicativi/relazionali tra gli attori coinvolti - Applicare tecniche di intermediazione culturale - Cogliere e riconoscere le esigenze ritmiche dell’interazione comunicativa - Facilitare lo scambio relazionale al fine di favorire l’espressione/soddisfazione completa del fabbisogno comunicativo - Identificare e cogliere eventuali impedimenti nella dimensione comunicativo relazionale - Identificare ed adottare soluzioni operative necessarie a favorire lo sviluppo comunicativo - Tradurre la morfologia dell’interazione comunicativa in un registro linguistico adeguato alla tipologia di intervento richiesto - Tradurre morfologia e fenomenologia dell’interazione comunicativa in una dimensione relazionale adeguata
- Lavora prevalentemente come lavoratore autonomo; - Centri socio educativi per disabili; - Strutture che forniscono servizi di intepretariato LIS nell’ambito di convegni dibatti, tavole rotonde, riunione assemblee, atti notarili, giudiziari, ecc., operando con livelli di autonomia elevati.
- Diploma di tecnico superiore
Il superamento dell’esame finale comporta il rilascio dell’ Attestato di Qualifica Interprete lingua dei segni italiana riconosciuto dalla Regione Campania e valido a livello Nazionale ed Europeo (anche per concorsi pubblici) ai sensi della legge 845/78 art. 14
600 ore (di cui 200 ore di stage in strutture pubbliche/private)